Un profondo senso di ingiustizia. E' questa l'atmosfera che si respira a Borghetto dopo la sconfitta ai calci di rigore contro l'Osimo Stazione in quel di Filottrano , che ha il sopravvento sulla delusione per non aver imboccato la porta maestra per la salvezza. Ora si è quasi da punto a capo e bisognerà passare di nuovo per la piccola porta delle semifinali e delle finali con le perdenti degli altri 3 gironi di prima categoria.
Un epilogo che fino a 3 giorni fa sembrava escluso dal regolamento , che è balenato nella testa di giocatori e dirigenti con il comunicato nr.188 del Comitato Regionale Marche , che si è fatto sempre più concreto man mano che la porta dell'Osimo Stazione si dimostrava stregata : due pali nel primo quarto d'ora con Mecarelli e Gentilucci , poi le occasionissime capitate sui piedi di Chierchia ( lanciato a tu per tu col portiere da Gentilucci ) , Mecarelli ( miracolo del portiere ospite ) , Procaccini al rientro dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori tutta la stagione ( occasione a 2 passi dalla porta ) e infine , più ghiotta perché a pochi secondi dal 120' e in 10 contro 11 per l'espulsione di Chierchia , capitata sui piedi di Petrella : traversone di Mecarelli in situazione 2 contro 1 , Petrella riceve tutto solo in area e avrebbe anche il tempo di stoppare e freddare il portiere ospite , invece spara addosso all'estremo difensore ferraio.
Per l'Osimo Stazione da segnalare solo due occasioni ( girata alta dalla destra e deviazione a lato su cross dalla sinistra ) negli ultimi 10 minuti del 1° tempo , gli unici in cui abbia provato a fare la partita approfittando di un calo del Borghetto. Un attendismo che sarebbe stato impensabile se quel maledetto comunicato nr.188 non avesse stravolto copione tattico e senso di questa finale.
Dal dischetto sbaglia Ciampichetti che calcia il 2° rigore , ma i ferrai colpiscono il palo proprio nell'ultimo tiro della loro serie. La lotteria prosegue ad oltranza fino a che i biancazzurri sbagliano con Cercaci e i ferrai festeggiano una salvezza davvero insperata.
Ora appuntamento contro la squadra pesarese dello Junior Centro Città : vincere è necessario ma non sufficiente , anche se alla luce di possibili ripescaggi e dell'eventuale percorso positivo della Jesina verso la serie D potrebbe voler dire buone chance di salvezza.






