Nelle giornate sopraindicate si sono svolte tre ulteriori incontri per le categorie Allievi e Juniores, programmati dal coordinatore dell'IFA Roberto Gnagnetti, con sedute tattiche/tecniche di natura logicamente consequenziale:
- Fase difensiva pura ed accenni di impostazione.
- Fase offensiva di finalizzazione con palla che parte dall’interno di centrocampo o dall’esterno.
- Tattica generale in fase di costruzione dell’azione dalla linea di difesa fino alla finalizzazione 10 contro 0, tattica in fase di non possesso 1 contro 10.
La seduta del 30 marzo in sintesi - 1° Step
Nel primo incontro è stata proposta agli allenatori ed agli atleti della società la seduta di allenamento specifica per la fase difensiva di una squadra che difende con 4 elementi. La seduta si è sviluppata approfondendo teoricamente e praticamente i seguenti concetti:
1. Posture; dettagliata spiegazione della corretta posizione da tenere nel momento in cui si affronta un avversario impostazione da tenere in funzione della posizione in campo e della posizione della palla, importanza di allenare l’ 1 contro 1.
2. Sono stati posizionati i 4 difensori poi, ponendo 4 avversari, ciascuno con una palla, nella parte mediana del campo, sono stati analizzati i movimenti di uscita dei difensori a seconda del possessore di palla che avanzava.
3. Si è parlato della posizione e della distanza tra difensori in funzione della vicinanza alla porta introducendo concetto di “distanza di pericolo” indicando anche come prendere punti di riferimento allo scopo di decidere sin dove temporeggiare introducendo, anche, il concetto di palla “coperta” e palla “scoperta".
4. È quindi stata vista la posizione degli altri difensori con particolare attenzione alle diagonali di copertura.
5. Si è poi proceduto a dare libertà al portatore di palla, una volta giunto in prossimità della zona in cui il difensore interrompe il temporeggiamento assumendo la posizione difensiva da fermo, di muoversi orizzontalmente dando cosi inizio alla fase di “cambio della copertura” con conseguente riposizionamento della linea difensiva sottolineando l’importanza della comunicazione verbale tra i difensori.
6. Sono poi stati visti i movimenti della linea di difesa nel caso vi fossero 1 e 2 uomini di supporto al portatore di palla.
7. È stato in fine visto il lavoro della difesa in situazioni di 4 contro 3 e 6 contro 4 correggendo le varie anomalie di volta in volta verificate curando particolarmente anche i movimenti in caso di sovrapposizioni che creavano superiorità numerica su un lato.
Al termine della seduta si è fatto anche un breve accenno alla circolazione della palla nella linea di difesa analizzando la fase di impostazione con i centrocampisti e con l’eventuale “Mediano” ponendo particolare attenzione a “scarichi” e “coperture” per i centrocampisti.

La seduta del 6 aprile in sintesi - 2° Step
La seconda seduta è stata dedicata esclusivamente alla fase di finalizzazione proponendo 6 esercitazioni di cui tre con palla che parte dall’interno di centrocampo e 3 con palla che parte dall’esterno di centrocampo si è pertanto eseguito un 6 contro 0 eseguendo le soluzioni provate sia a destra che a sinistra. Vedi allegati da 1 a 6.
Tutte le soluzioni proposte sono state successivamente eseguite schierando 4 difensori lasciando agli attaccanti la possibilità di decidere di volta in volta la soluzione più opportuna.
Particolare cura è stata dedicata nelle situazioni che terminano con il cross alla copertura di tutte le zone dell’area di rigore ed agli inserimenti del “controlaterale”.

La seduta del 14 aprile in sintesi - 3° Step
Nella terza ed ultima seduta il lavoro è stato diviso in due fasi, una prima prettamente offensiva ed una seconda difensiva.
Nella prima fase sono state eseguite esercitazioni di 10 contro 0 con palla che partiva sempre dall’esterno di difesa chiedendo agli allievi di giungere alla finalizzazioni utilizzando le soluzioni proposte nell’allenamento precedente quindi 3 con palla che passa dal centrocampista centrale e 3 con palla che passa dall’esterno di centrocampo; nel contesto sono state anche indicate le posizioni dei giocatori non coinvolti nell’azione e quindi le coperture nelle varie zona del campo.
Dopo un primo momento di ripasso sono state richieste le stesse esercitazioni accorciando i tempi di esecuzione e limitando i tocchi a disposizione; 3 per i difensori 2 per i centrocampisti ed 1 per gli attaccanti.
Particolare attenzione è stata posta nell’analisi delle distanza e delle possibilità di scarico da fornire al portatore di palla.
La prima fase è proseguita incrementando ulteriormente la difficoltà mediante l’inserimento di 4 e 8 opponenti giocando quindi 10 contro 4 e 10 contro 8.
La seconda fase dell’allenamento è stata incentrata nella tattica in fase difensiva, con la squadra disposta in campo secondo il modulo adottato di solito l’allenatore si muoveva liberamente con la palla in mano al fine di verificare, a seconda della posizione in campo, quale fosse l’uomo che doveva provvedere alla copertura.
Sono quindi state viste le zone di copertura che competono ad singolo ruolo in occasione di rimesse dal fondo o di rinvio del portiere con palla libera.
E stata proposta agli allievi la possibilità che il giocatore intenzionato a ricevere il rinvio chiami ad alta voce il suo nome per consentire ai compagni di capire la propria intenzione.
L’allenamento si è concluso con una partita 11 contro 11 limitando per la prima parte i tocchi a tre per tutti i giocatori nella metà campo offensiva.




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